L’Atalanta apre ufficialmente un nuovo capitolo del proprio progetto sportivo annunciando l’acquisto di Giacomo Raspadori dall’Atlético Madrid. L’operazione si è chiusa su una cifra compresa tra i 23 e i 25 milioni di euro, con l’attaccante che ha firmato un contratto quinquennale da circa 4 milioni di euro a stagione. Un investimento importante, che conferma le ambizioni del club bergamasco e la volontà di rafforzarsi con profili di livello internazionale ma già rodati nel calcio italiano.
Per Raspadori si tratta di un ritorno atteso in Serie A dopo un’esperienza in chiaroscuro in Spagna. Con la maglia dei Colchoneros, l’attaccante ha collezionato 15 presenze e 2 gol, numeri che non rispecchiano appieno il suo potenziale. La voglia di rilanciarsi e ritrovare centralità è emersa chiaramente nelle sue prime parole da nuovo giocatore dell’Atalanta:
«Sono molto contento di tornare in Italia, sono entusiasta e molto motivato. È una grande opportunità giocare in un club così importante e con enormi ambizioni».
Nonostante l’interesse concreto di Roma e Napoli, la scelta finale è ricaduta sull’Atalanta. Decisivo il progetto tecnico presentato dal nuovo allenatore Raffaele Palladino e la formula dell’operazione: un acquisto a titolo definitivo, a differenza della proposta della Roma che prevedeva un prestito con diritto di riscatto. Un segnale chiaro di fiducia da parte del club nerazzurro, che ha convinto Raspadori a sposare la causa bergamasca.
Dal punto di vista tattico, l’arrivo dell’ex Sassuolo offre a Palladino diverse soluzioni offensive. Raspadori può agire alle spalle della punta o in una posizione più libera, valorizzando qualità come movimento, tecnica e capacità di dialogare con i compagni. Un ruolo che potrebbe esaltarne le caratteristiche e garantirgli quel minutaggio continuo che cercava, anche in ottica Nazionale.
L’operazione, però, potrebbe avere effetti a catena sul reparto offensivo dell’Atalanta. Ademola Lookman, attualmente impegnato in Coppa d’Africa con la Nigeria, è finito nel mirino del Fenerbahce, che avrebbe presentato un’offerta da circa 30 milioni di euro. Una possibile cessione che, se concretizzata, ridisegnerebbe ulteriormente l’attacco nerazzurro.
Con l’arrivo di Raspadori e l’inizio dell’era Palladino, l’Atalanta si prepara così a inaugurare un nuovo ciclo. L’obiettivo è chiaro: continuare a essere protagonista in Serie A e consolidare il proprio status tra le grandi del calcio italiano, puntando su giocatori motivati, funzionali e pronti a fare la differenza.
| Sport
| Sport
| Sport
| Sport
| Sport
ONLY RADIO S.R.L. – P.IVA 05295650633