I Los Angeles Lakers tornano ad animare il mercato NBA con l’obiettivo di rafforzare il roster in vista della seconda parte della stagione. L’ultimo nome sul taccuino della franchigia californiana è quello di Jonathan Kuminga, ala dei Golden State Warriors, secondo quanto riportato dal giornalista esperto di NBA Jake Fischer.
Kuminga, nonostante abbia rinnovato lo scorso estate con i Warriors con un contratto biennale da quasi 47 milioni di dollari, non rientra nei piani principali di Steve Kerr. Per questo motivo, sarà nuovamente disponibile per un trasferimento a partire dal 15 gennaio, aprendo la possibilità ai Lakers di trattare un suo ingaggio prima della chiusura del mercato dei trasferimenti, prevista per il 5 febbraio.
Secondo Fischer, la priorità dei Lakers è acquisire un’ala di grande taglia in grado di garantire solidità difensiva e capacità di tiro dalla lunga distanza. Kuminga risponde perfettamente a questi requisiti e, nonostante la concorrenza di altri nomi come Trey Murphy e Herbert Jones dei New Orleans Pelicans, potrebbe essere la pedina più adatta a potenziare il roster di Los Angeles.
Questa stagione, l’ala dei Warriors ha giocato 18 partite, con una media di 11,8 punti, 6,2 rimbalzi e 2,6 assist. Tuttavia, non scende in campo dal 18 dicembre, giorno della sconfitta contro i Phoenix Suns (99-98), in cui aveva totalizzato 2 punti e 4 rimbalzi.
L’arrivo di Kuminga ai Lakers potrebbe significare non solo un innesto di talento giovane e versatile, ma anche la possibilità per il giocatore di affiancare superstar come LeBron James e Luka Doncic, entrando in un contesto in cui le sue qualità offensive e difensive possono finalmente essere valorizzate.
Con il mercato in chiusura imminente, i prossimi giorni saranno cruciali per capire se Kuminga lascerà Golden State e si unirà alla corsa dei Lakers verso il titolo NBA.