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Il Cagliari ha ottenuto un prezioso pareggio in rimonta contro la Cremonese, recuperando due reti di svantaggio grazie ai gol di Adopo e del giovane Trepy, al suo esordio in Serie A. Al termine della partita, l’allenatore rossoblù Fabio Pisacane ha condiviso le sue riflessioni sulla prestazione della squadra e sugli aspetti da migliorare.
Pisacane ha sottolineato come la squadra avesse preparato un piano gara specifico, ma l’immediato svantaggio ha costretto a rivedere le strategie iniziali. “Avevamo preparato un piano gara, poi ci siamo trovati sotto: onore alla Cremonese che ha fatto una gara gagliarda, ma onore anche a noi che abbiamo fatto 21 tiri in porta, senza mollare, giocando con le nostre idee. Bravi i ragazzi, andiamo avanti così lavorando su ciò che non ha funzionato, come sempre”, ha dichiarato il tecnico.
Ha inoltre evidenziato alcune difficoltà iniziali, come la mancanza di aggressività nei contrasti e una velocità di gioco inferiore rispetto a quella richiesta dalla partita. Nonostante ciò, Pisacane ha elogiato la capacità della squadra di adattarsi e reagire, cambiando sistema di gioco per recuperare lo svantaggio e riuscendo a ottenere un risultato positivo.
L’allenatore ha espresso grande soddisfazione per il debutto e il gol di Trepy, sottolineando l’importanza del lavoro svolto dal settore giovanile del Cagliari. “Complimenti a Trepy, ma complimenti a tutti coloro che lavorano nel Settore giovanile perché sono tanti e bravi, persone competenti che lavorano per il Club con serietà e professionalità”, ha affermato Pisacane. Ha inoltre menzionato altri giovani talenti presenti in squadra, come Obert e Luvumbo, evidenziando l’intenzione del club di costruire il futuro su questi ragazzi.
Pisacane ha parlato del suo rapporto con l’allenatore della Cremonese, Davide Nicola, definendolo una persona a cui vuole bene e con cui ha condiviso esperienze sia da compagno di squadra che da allenatore. Ha inoltre espresso emozione nel tornare a Cremona, dove aveva giocato a 20 anni, e ha augurato il meglio all’ambiente cremonese.
Infine, ha condiviso un pensiero per suo fratello Gianluca, che ha recentemente affrontato problemi di salute, sottolineando come l’evento lo abbia scosso ma anche motivato a rimanere lucido e concentrato sul lavoro con la squadra.
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