Il Napoli si ferma sul 2-2 contro il Verona al Maradona. Gli ospiti vanno in vantaggio con un gol di Frese e un rigore di Orban. Nel secondo tempo la squadra di Conte reagisce, accorcia con McTominay e pareggia con Di Lorenzo. Antonio Conte ha commentato la gara e alcuni episodi chiave.
Conte si è soffermato sugli episodi che hanno segnato la partita, in particolare sul rigore concesso al Verona e sul gol annullato a Hojlund. Ai microfoni di Dazn ha dichiarato: “Non c’è solo delusione. Sono partite che rischi di perdere. Nel primo tempo due episodi negativi per noi, potevamo fare meglio. Sul rigore c’è stata una valutazione un po’ particolare, ma la accettiamo. Questi due episodi potevano ammazzare chiunque, nel secondo tempo siamo stati bravi a mettere la testa sulle spalle. Abbiamo avuto la forza di fare due gol”. Sull’episodio del gol annullato a Hojlund, Conte ha aggiunto: “Non so dove avrebbe dovuto avere quel braccio. Valutazioni soggettive di chi c’è al VAR, bisogna accettarle e le accettiamo. Che deve fare con quel braccio? Deve amputarlo? Diventa difficile, ma andiamo avanti. Dobbiamo continuare a fare quello che stiamo facendo, solo elogi per i ragazzi visto il periodo e con quanti calciatori lo stiamo facendo”.
Conte ha parlato anche della situazione degli infortunati in vista della prossima partita contro l’Inter: “Faremo sicuramente la conta come abbiamo fatto oggi e chi giocherà darà il massimo. Per l’Inter possiamo recuperare solo Neres. Sicuramente Mazzocchi lo recuperiamo, da 15 passiamo a 16”. Sulla sfida con l’Inter ha detto: “Scudetto? A me non interessa parlare di favoriti o meno, altrimenti scatenate un putiferio. Affronteremo una squadra forte che ha fatto due finali di Champions League. Andremo lì con grande voglia e determinazione”.
Conte è tornato sulle sue dichiarazioni riguardo la forza delle altre big del campionato: “Non mi sembra di aver detto chissà cosa. Ho ricordato la storia di tre top club, ho fatto dei complimenti. Poi voi siete bravi a parlare e a trovare un aspetto negativo che non c’era. Dire che Milan, Juve e Inter sono tre top club significa ricordare la storia e quello che hanno fatto. A livello mediatico so che sono un personaggio che fa parlare, ma a volte create situazioni ad arte. In Inghilterra non accadeva”. L’allenatore ha poi elogiato Marianucci, autore dell’assist per il pareggio: “Luca sa giocare la palla, ha fisicità ed in una situazione in cui dovevamo attaccare l’avevo provato in allenamento. Credo abbia fatto bene, all’impatto ha dimostrato personalità, sono contento per lui ed oggi è stato strano dover ribaltare il risultato facendo entrare dei difensori. Forse è la prima volta che mi è accaduto, ma ho avuto risposte importanti dai ragazzi che hanno voglia di dare qualcosa in più per questa maglia”.
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