I Philadelphia 76ers hanno mostrato nuovamente la loro superiorità sui New York Knicks nella notte NBA di sabato, conquistando la vittoria al Madison Square Garden per la seconda volta in due settimane. Tyrese Maxey è stato il protagonista assoluto con 36 punti, mentre Joel Embiid ha aggiunto 26 punti e VJ Edgecombe, giovane talento al suo esordio in stagione regolare, ha contribuito con altri 26 punti.
Paul George ha completato l’opera con 15 punti, permettendo ai Sixers di celebrare la loro terza vittoria consecutiva. Nonostante i 31 punti di Jalen Brunson e il doppio-doppio di Karl-Anthony Towns (23 punti e 14 rimbalzi), i Knicks hanno subito il loro terzo ko consecutivo, confermando le difficoltà della squadra newyorkese in questa fase della stagione.
Ko casalinghi per Spurs e Rockets
Anche i San Antonio Spurs hanno subito una sconfitta casalinga contro i Portland Trail Blazers del coach brasiliano Tiago Splitter, perdendo 110-115. Gli Spurs hanno affrontato la partita senza Victor Wembanyama, fermo per infortunio al ginocchio, e non sono riusciti a trovare contromisure efficaci. Deni Avdija si è messo in evidenza con un triple-double da 29 punti, 11 rimbalzi e 10 assist, ma non è bastato ai texani.
In Texas, i Dallas Mavericks hanno vinto il derby contro gli Houston Rockets per 110-104, grazie a un doppio-doppio di Anthony Davis (26 punti e 12 rimbalzi). Max Christie ha contribuito con 24 punti, mentre Cooper Flagg, numero uno dell’ultimo draft, ha aggiunto 10 punti, 7 rimbalzi e 6 assist. I Rockets, pur con una prestazione individuale di alto livello di Kevin Durant (34 punti, 14/26 dal campo), hanno interrotto una striscia di quattro vittorie consecutive. La serata degli Houston Rockets è stata ulteriormente segnata dall’infortunio del centro turco Alperen Sengun, costretto ad abbandonare il campo dopo appena un minuto per una distorsione alla caviglia.
I Miami Heat frenati dai Timberwolves
I Miami Heat hanno interrotto la loro serie positiva di quattro vittorie consecutive, cedendo in casa 115-125 ai Minnesota Timberwolves. Anthony Edwards ha trascinato i suoi con 33 punti, affiancato da Naz Reid (29 punti) e Julius Randle (23), totalizzando 85 dei 125 punti dei Timberwolves.
Edwards ha così riscattato la brutta prestazione della scorsa partita contro gli Atlanta Hawks (102-126), nella quale aveva lasciato il campo senza autorizzazione durante l’ultimo quarto. Per i Heat, la serata è stata complicata anche dagli infortuni: Jaime Jaquez Jr. ha dovuto abbandonare il campo dopo soli sei punti in meno di dieci minuti per un problema alla caviglia.
Altri risultati della notte NBA
Tra gli altri incontri, i Chicago Bulls hanno perso in casa contro i Charlotte Hornets per 112-99. Miles Bridges ha firmato un doppio-doppio da 26 punti e 14 rimbalzi per guidare Charlotte alla vittoria.
I Toronto Raptors hanno invece superato gli Atlanta Hawks per 134-117, con Brandon Ingram e RJ Barrett protagonisti, segnando entrambi 29 punti e trascinando i canadesi verso una convincente vittoria dopo un avvio di stagione altalenante.
La notte NBA di sabato ha dunque evidenziato un dominio dei Sixers, qualche difficoltà per Knicks, Spurs e Rockets, e l’eccezionale prestazione individuale di Edwards per i Timberwolves, confermando come questa stagione sia ricca di sorprese e colpi di scena.