2025: lo sport italiano tra luci abbaglianti e ombre profonde

Un'analisi delle performance degli sport italiani nel 2025: successi nel volley e nel tennis, delusioni nel calcio e nella Formula 1.

Il 2025 sportivo italiano si chiude come un anno dai due volti, capace di regalare emozioni indimenticabili e, allo stesso tempo, cocenti delusioni. Un’altalena di risultati che ha visto alcune discipline toccare vette altissime, mentre altre hanno lasciato tifosi e appassionati con più di un rimpianto.

Volley, l’anno perfetto

Se c’è uno sport che può rivendicare senza esitazioni l’etichetta di trionfatore del 2025, è la pallavolo. La nazionale femminile ha vissuto una stagione semplicemente straordinaria: vittoria al Campionato del Mondo, successo in Nations League e una striscia impressionante di 36 vittorie consecutive. Numeri che raccontano dominio, ma anche una connessione fortissima con il pubblico: la finale mondiale contro la Turchia ha incollato alla tv oltre 4 milioni di spettatori, con uno share superiore al 33,5%, superando perfino i programmi di prima serata. Un successo sportivo e mediatico che certifica il momento d’oro dell’Italvolley.

Tennis, l’era di Sinner e Paolini

Il tennis ha confermato di essere uno dei pilastri dello sport azzurro. Jannik Sinner, nonostante una squalifica di tre mesi che ha interrotto la sua stagione, ha dimostrato una resilienza da campione assoluto, conquistando due titoli del Grande Slam e mantenendo a lungo la vetta del ranking mondiale. Al suo fianco, Jasmine Paolini ha dato continuità ai risultati, qualificandosi per il secondo anno consecutivo alle WTA Finals e consolidando la sua presenza stabile tra le migliori otto tenniste del circuito. Il tennis italiano, oggi, non è più una promessa: è una certezza.

Calcio, una ferita ancora aperta

Di segno opposto il bilancio del calcio. La nazionale ha vissuto un anno complicato, segnato da pesanti sconfitte – su tutte quelle contro la Norvegia – che hanno costretto l’Italia ai playoff per il Mondiale 2026, con lo spettro concreto di una terza esclusione consecutiva dalla rassegna iridata. Anche i club non hanno sorriso: la finale di Champions League persa dall’Inter con un pesantissimo 5-0 contro il PSG è diventata il simbolo di un divario che preoccupa. Il calo di entusiasmo è stato evidente anche negli ascolti, con la gara di qualificazione contro la Moldova che ha fatto registrare uno dei dati più bassi degli ultimi anni.

Formula 1, Ferrari ancora lontana

Neppure i motori hanno regalato soddisfazioni ai tifosi italiani. La Ferrari ha chiuso il Mondiale di Formula 1 al quarto posto tra i costruttori, staccata di oltre 400 punti dalla vetta. Charles Leclerc e Lewis Hamilton non sono mai riusciti a lottare davvero per il titolo, con Hamilton addirittura a secco di podi per tutta la stagione. In un contesto difficile, l’unica luce è arrivata dal futuro: Andrea Kimi Antonelli, al debutto con la Mercedes, ha conquistato tre podi e chiuso settimo nel mondiale piloti, candidandosi come uno dei talenti più promettenti della nuova generazione.

Un bilancio in chiaroscuro

Il 2025 si consegna agli archivi come un anno di forti contrasti. Alle delusioni di calcio e Formula 1 fanno da contrappeso i trionfi del volley e la maturità ormai raggiunta dal tennis italiano. È il ritratto di uno sport azzurro che sa ancora emozionare, ma che deve imparare a colmare i suoi vuoti. Tra cadute e rinascite, il vero sport – quello che insegna a rialzarsi – resta il filo rosso che unisce questo anno intenso e irripetibile.

ti potrebbe interessare

No results found.