Napoli, furto dell’albero di Natale: la delusione di Enrico Porzio raccontata a Radio Kiss Kiss Napoli

Enrico Porzio racconta in diretta su Radio Kiss Kiss Napoli il furto del grande albero di Natale allestito davanti alla sua pizzeria. Un gesto che ha colpito non solo lui, ma anche la comunità e i bambini che attendevano di festeggiare insieme.

Enrico Porzio è intervenuto in diretta su Radio Kiss Kiss Napoli per raccontare un episodio che ha lasciato l’amaro in bocca a lui e a molti cittadini. Il grande albero di Natale, simbolo di festa e punto di ritrovo per grandi e piccoli, è stato rubato davanti alla sua pizzeria sul Lungomare. Un gesto che ha colpito la comunità e che Porzio ha voluto condividere pubblicamente, sottolineando la sua amarezza e la delusione per quanto accaduto.

Un furto che colpisce la comunità napoletana

Durante la trasmissione Yes I Know Kiss Kiss, Enrico Porzio ha raccontato con amarezza quanto accaduto nei giorni precedenti. L’albero di Natale, alto quattro metri e posizionato davanti alla sua pizzeria, era stato pensato come simbolo di festa e punto di incontro per i bambini e le famiglie. Porzio ha spiegato che quest’anno aveva scelto di investire personalmente in un grande albero vero, invece delle solite luci, proprio per regalare un momento di gioia ai più piccoli, che potevano lasciare le loro letterine e scattare foto ricordo.
«Era diventato anche un luogo di ritrovo per tutti quelli che passavano di lì», ha detto Porzio, sottolineando come l’iniziativa fosse stata realizzata interamente a sue spese.

Il furto, avvenuto di notte, ha lasciato un senso di sconfitta non solo personale, ma anche collettivo. Porzio ha raccontato che molti sui social hanno commentato l’episodio, chiedendosi se certe cose succedano solo a Napoli.
«Per me è stata davvero una sconfitta. Non voglio dire del popolo napoletano, però…», ha aggiunto, evidenziando come il gesto abbia colpito il senso di comunità e la voglia di condividere momenti di festa.

I dettagli del furto e la reazione di Porzio

Enrico Porzio ha fornito dettagli precisi sull’accaduto. Il furto è avvenuto intorno alle tre di notte, quando due individui sono stati visti trascinare via l’albero.
«Non erano bambini, perché l’albero era alto quattro metri e alle tre di notte non penso che i bambini siano in giro», ha spiegato Porzio, smentendo le voci che attribuivano il gesto a una bravata infantile. Il guardiano della pizzeria, a causa del freddo, si trovava all’interno del locale e si è accorto troppo tardi di quanto stava succedendo.

Porzio ha raccontato che già due giorni prima c’era stato un tentativo di furto, ma quella notte i ladri sono riusciti nel loro intento. L’albero era stato posizionato in un angolo per permettere una visuale ampia, ma questo non è bastato a scoraggiare i malviventi.
«Quando mi hanno avvisato ci sono rimasto davvero molto male», ha confessato Porzio, aggiungendo che il furto ha cambiato l’umore del suo Natale.

Un gesto che priva i bambini e la collettività

L’aspetto che più ha colpito Enrico Porzio è stato il danno arrecato ai bambini e alla collettività. Ogni anno, infatti, Porzio organizza un evento speciale per ospitare decine di bambini provenienti da realtà difficili, offrendo loro la possibilità di mangiare la pizza e vivere la magia del Natale sul Lungomare.
«Avevo messo l’albero proprio pensando a quella giornata, sapendo che ci sarebbero stati tanti bambini che magari, oltre a non poter mangiare una pizza, non possono nemmeno fare l’albero a casa loro», ha spiegato. 

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