Gp Abu Dhabi, Antonelli: “Tra la Q1 e la Q2 ero più veloce. Non so cosa sia successo”

Il pilota della Mercedes, Andrea Kimi Antonelli, esprime la sua frustrazione dopo l'eliminazione in Q2 nelle qualifiche del GP di Abu Dhabi, attribuendo la difficoltà a problemi di aderenza al posteriore.

Le qualifiche del Gran Premio di Abu Dhabi hanno riservato una delusione per Andrea Kimi Antonelli, che non è riuscito ad accedere alla Q3, fermandosi in quattordicesima posizione. Il pilota della Mercedes ha evidenziato difficoltà con l’aderenza del posteriore durante la Q2, un problema che non si era manifestato nella Q1.

Problemi di aderenza al posteriore in Q2

Antonelli ha spiegato che, mentre in Q1 il bilanciamento della vettura era soddisfacente e i tempi erano competitivi, in Q2 ha riscontrato una significativa perdita di aderenza al posteriore. “Ovviamente è molto frustrante – ha commentato Antonelli – ho fatto molta fatica con il posteriore in Q2 ed è stato davvero difficile. Inoltre, tra la Q1 e la Q2 sono andato molto più veloce e faccio davvero fatica a capire cosa sia successo”. 

Differenze di prestazione tra Q1 e Q2

Il pilota italiano ha sottolineato la difficoltà nel comprendere il calo di prestazione tra le due sessioni di qualifiche. “In Q1 ero molto più veloce che in Q2 e ho fatto davvero fatica a capire cosa fosse successo”. Questa variazione ha impedito ad Antonelli di accedere alla Q3, mancando l’obiettivo per soli 46 millesimi di secondo. 

Preparazione per la gara e gestione del degrado gomme

Guardando alla gara, Antonelli ha riconosciuto le sfide che lo attendono, in particolare riguardo alla gestione del degrado delle gomme. “Di sicuro penso che domani non sarà una gara facile. Il degrado sarà importante e devo solo massimizzare il risultato e cercare di fare la migliore gara possibile”. Il pilota è determinato a sfruttare al meglio le opportunità in gara, nonostante le difficoltà incontrate in qualifica.

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