Nba, Detroit Pistons: Cade Cunningham guida la squadra alla sesta vittoria consecutiva

I Pistons vincono la sesta partita consecutiva grazie a Cade Cunningham e si issano al primo posto della Eastern Conference con il miglior avvio degli ultimi 20 anni.

Sesta vittoria consecutiva e miglior inizio in 20 anni

I Detroit Pistons stanno vivendo un momento d’oro in questa stagione NBA: con la vittoria sui Philadelphia 76ers per 111-108, la squadra di Michigan si issa al primo posto della Eastern Conference, consolidando il miglior inizio degli ultimi vent’anni con un record di 8-2.

Cunningham protagonista assoluto

Il protagonista assoluto è ancora una volta Cade Cunningham, che ritrova la sua forma migliore e chiude la partita con il sesto doppio-doppio stagionale: 26 punti e 11 assist. Dopo una prima metà sottotono, il playmaker si è acceso nel terzo quarto, realizzando 17 punti (5 su 7 dal campo) e contribuendo a rimontare uno svantaggio di 13 punti grazie anche alla leadership in campo. Tra le giocate più spettacolari, spicca un potente alley-oop su Andre Drummond, che ha infiammato il pubblico.

Cunningham ha commentato così il momento dei Pistons: “Non mi sorprende vederci così. Lo scorso anno eravamo lontani da questi livelli, ma ora siamo dove dobbiamo essere. Abbiamo imparato insieme cosa significa competere in NBA”.

Il contributo di Duran e Thompson

Grande supporto arriva anche da Jalen Duran, autore di 21 punti e 16 rimbalzi, dominando la zona pitturata in ogni partita. Nonostante le assenze di Tobias Harris e Isaiah Stewart per infortuni, la squadra ha dimostrato solidità grazie anche al contributo di Ausar Thompson, autore di 14 punti, 5 rimbalzi, 4 assist e 3 recuperi. Anche Duncan Robinson, espulso per falli, ha comunque realizzato 17 punti con quattro triple.

Difesa e strategia di Bickerstaff

L’allenatore J.B. Bickerstaff ha sottolineato il lavoro difensivo dei suoi: “La nostra forza è la difesa. Soprattutto nel terzo e quarto periodo, abbiamo eseguito perfettamente il piano. Questo è ciò che fa la differenza”.

Philadelphia 76ers: prestazioni a metà

Sul fronte Sixers, Tyrese Maxey ha messo a referto 33 punti, ma non è bastato a compensare le assenze e le difficoltà della squadra di Nick Nurse, che ha gestito con cautela i minuti di Joel Embiid per un problema al ginocchio.

Prospettive future per Detroit

Con questo slancio, i Pistons sembrano pronti a lottare per un ruolo da protagonisti nell’Est, consolidando fiducia e competitività partita dopo partita.

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