Doncic scrive la storia della NBA: eguaglia Chamberlain e Kobe e supera Jordan

Luka Doncic torna da infortunio con 44 punti e una pioggia di record: eguaglia Chamberlain, supera Jordan e diventa il primo Laker dai tempi di Kobe a mantenere una media di 45 punti.

Luka Doncic è tornato in campo e lo ha fatto in modo travolgente. Dopo aver saltato tre partite dei Lakers a causa di un infortunio a un dito e a una gamba, lo sloveno ha deciso all’ultimo momento di unirsi alla squadra a Memphis, dove ha trascinato i suoi alla vittoria sui Grizzlies (117-112) con una prestazione da fuoriclasse: 44 punti, 12 rimbalzi e 6 assist in 39 minuti.

Un rientro che non solo ha regalato ai Lakers un successo prezioso, ma che ha anche scritto un nuovo capitolo nella storia della NBA. Doncic è infatti diventato il secondo giocatore di sempre a segnare più di 40 punti nelle prime tre partite stagionali, un’impresa che prima di lui era riuscita soltanto a Wilt Chamberlain oltre sessant’anni fa.

Con i 44 punti messi a referto contro Memphis ha toccato quota 136 punti totali nei primi tre incontri, superando Michael Jordan (125 nella stagione 1986-87) e piazzandosi alle spalle del solo Chamberlain, autore di 152 nel 1962-63.

L’impatto statistico di Doncic continua a essere impressionante: con una media di 45,3 punti nelle prime tre uscite, è il primo giocatore dei Lakers a mantenere questi numeri dopo Kobe Bryant nel 2007. Ma il diretto interessato non sembra farsi travolgere dall’entusiasmo: “Mi sento bene, ma ciò che conta davvero è vincere. Voglio aiutare la squadra — a volte segnando, altre in modo diverso”.

Alla domanda se possa diventare il secondo giocatore della storia a mantenere una media di 40 punti in una stagione, Luka ha sorriso: “Sarà difficile. Ci saranno marcature doppie e serate complicate. Devo solo continuare a lavorare”.

I compagni, intanto, non risparmiano gli elogi. Austin Reaves ha sottolineato quanto sia decisivo il suo impatto: “Quando segna 15 punti nel primo quarto, so già che ne faremo 30 di squadra”. Marcus Smart, veterano da 12 stagioni in NBA, si è detto “sbalordito” dal talento dello sloveno: “È fantastico vedere cosa riesce a fare ogni notte”.

Doncic, sempre più nel solco dei grandi della storia, continua a fondere spettacolo e concretezza. E mentre i record cadono uno dopo l’altro, i Lakers si godono il loro leader in piena ascesa.

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