Medvedev si ritira a Pechino dopo scontro con l’arbitro

Daniil Medvedev si ritira dalla semifinale dell'ATP di Pechino contro Learner Tien dopo un acceso confronto con l'arbitro per presunto scarso impegno.

Durante la semifinale dell’ATP 500 di Pechino, Daniil Medvedev ha affrontato l’americano Learner Tien. Il match è stato caratterizzato da un’intensa battaglia, con Medvedev che ha vinto il primo set 7-5 e Tien che ha risposto nel secondo con lo stesso punteggio. Nel terzo set, Medvedev ha iniziato a mostrare segni di affaticamento, accusando crampi che ne hanno limitato la mobilità in campo. Nonostante gli evidenti problemi fisici, il russo ha cercato di proseguire l’incontro, ma la sua condizione è peggiorata, portandolo infine al ritiro sul punteggio di 4-0 a favore di Tien. 

Scontro verbale con l’arbitro

Durante il terzo set, l’arbitro di sedia Adel Nour ha ammonito Medvedev per “mancanza di combattività”, ritenendo che il giocatore non stesse impegnandosi adeguatamente. Medvedev, visibilmente contrariato, ha risposto: “Perché tutti gli arbitri del mondo cercano di intimidirmi? Dopo gli US Open sto cercando di essere bravo”. Ha poi aggiunto: “Se dico qualcosa di brutto vengo squalificato, ma ora cosa gli dovrei dire?”. 

Conseguenze del ritiro

Il ritiro di Medvedev ha permesso a Learner Tien di accedere alla sua prima finale ATP in carriera, dove ha affrontato Jannik Sinner, partita poi terminata 6-2 6-2 a favore dell’italiano.

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