Moto GP Giappone, Márquez: “In questa situazione, la pressione non si sente”

Marc Márquez arriva al GP del Giappone 2025 a Motegi tranquillo e concentrato, pronto a lottare per il nono titolo mondiale, senza sentirsi sopraffatto dalla pressione e seguendo la sua routine abituale.

Marc Márquez si presenta al Gran Premio del Giappone a Motegi con la stessa determinazione e routine di ogni altra gara della stagione, pronto a lottare per la vittoria e a consolidare il suo percorso verso il nono titolo mondiale. L’occasione ha permesso al pilota spagnolo di parlare con i media, sia in inglese durante la conferenza ufficiale sia in spagnolo in un incontro più informale con i giornalisti iberici presenti.

Sul suo casco speciale per il GP, Márquez ha spiegato: “Lo utilizzo già dall’anno scorso, con un Daruma su cui si pittura un occhio alla volta fino al raggiungimento dell’obiettivo. Vedremo se riusciremo a completarlo questo weekend o se dovremo aspettare un’altra gara”.

Quando gli è stato chiesto se sente la pressione legata alla possibilità di chiudere il campionato, Márquez ha chiarito: “In questa situazione non sento tanta pressione. Se fosse l’ultima o la penultima gara, ci sarebbero più nervi e tensione. Ma io sto vivendo tutto con serenità, seguendo la mia routine e i miei rituali come in una gara normale. Questo fa la differenza”.

Il pilota ha parlato anche della sfida con il suo diretto avversario, Álex: “Non devo solo finire la gara, devo guadagnare punti su Álex. Il nostro obiettivo resta lo stesso di tutta la stagione: dare il massimo e cercare di vincere. Non sarà semplice, ma ci proveremo”.

Riguardo al valore del possibile titolo, Márquez ha riflettuto sul proprio percorso: “Questi cinque ultimi anni sono stati difficili, con momenti in cui la carriera agonistica è stata messa da parte a causa della vita personale. Ho imparato molte cose e voglio godermi questa ‘seconda vita’ in MotoGP. Chiuderò questo ciclo nel miglior modo possibile, mantenendo il focus”.

Infine, sul bilanciamento tra rischio e strategia, ha aggiunto: “Ho imparato a minimizzare i rischi, rispettare i tempi di recupero e prendermi cura del mio corpo. Amo l’adrenalina, ma bisogna gestirla con responsabilità”.

Márquez si avvicina quindi a Motegi con calma e determinazione, pronto a sfruttare ogni opportunità per consolidare la leadership in classifica e avvicinarsi al suo nono titolo mondiale, senza farsi sopraffare dalla pressione.

ti potrebbe interessare

     | Sport

Jack Miller ha portato la Yamaha in cima alla classifica durante la seconda giornata di test a Sepang, segnando un tempo di 1’58″123.

     | Sport

Pedro Acosta, talento spagnolo della MotoGP, starebbe per firmare con Ducati per il biennio 2027-2028, dove sarà compagno di squadra di Marc Márquez. La notizia, sebbene non ancora ufficiale, è stata confermata dal quotidiano sportivo spagnolo As.

     | Sport

Nel primo giorno di Shakedown a Sepang, Aleix Espargarò su Honda segna il miglior tempo, seguito dal fratello Pol su KTM. Il debuttante Toprak Razgatlioglu impressiona con il quarto posto.

     | Sport

Fabio Quartararo pronto a lasciare Yamaha per Honda dal 2027: accordo biennale che apre un nuovo capitolo della sua carriera e accende il mercato MotoGP.

     | Sport

KTM presenta la line-up 2026 di MotoGP con Pedro Acosta, Brad Binder, Maverick Viñales ed Enea Bastianini. Con la stessa livrea arancione per tutti, il team punta su continuità e coesione: “Stessi colori, stessa ambizione” per affrontare l’ultimo anno del ciclo 1000cc.