Matteo Berrettini torna al successo a Tokyo: battuto Munar 6-4 6-2

Matteo Berrettini torna al successo dopo 137 giorni battendo Jaume Munar al primo turno dell’ATP 500 di Tokyo per 6-4 6-2, mostrando un gioco solido e ritrovata fiducia in vista dei prossimi turni.

Matteo Berrettini torna a sorridere. Dopo 137 giorni senza vittorie sul circuito maggiore, il tennista romano ha interrotto la striscia negativa al debutto nell’ATP 500 di Tokyo, superando lo spagnolo Jaume Munar, numero 40 del ranking, con un netto 6-4 6-2 in un’ora e 36 minuti di gioco. Per Berrettini, numero 56 del mondo, si tratta del primo successo dal 10 maggio 2025, quando aveva superato Jacob Fearnley agli Internazionali d’Italia.

La partita è iniziata con un primo set equilibrato. Entrambi i giocatori hanno fronteggiato palle break nei rispettivi turni di servizio, ma Berrettini ha trovato le accelerazioni giuste con il dritto, strappando il servizio a Munar nel quinto gioco ai vantaggi. Nonostante altre occasioni delicate, la solidità al servizio gli ha permesso di chiudere la frazione 6-4.

Nel secondo set, il romano ha preso il comando dello scambio, imponendo il proprio gioco e ottenendo subito il break d’apertura. Qualche errore nel quarto game ha dato a Munar due chance di contro-break, ma Berrettini è rimasto lucido, sfruttando ancora la battuta per consolidare il vantaggio. Dominante nei successivi turni di gioco, ha chiuso 6-2, mostrando colpi che ricordano il miglior Berrettini e una ritrovata sicurezza.

“Ho appena ottenuto la prima vittoria del torneo, spero non l’ultima. Mi sento molto felice. L’ultima volta che avevo vinto una partita era a maggio, quindi è una bella sensazione. Il tifo è stato pazzesco, amo il sostegno che c’è qui in Giappone”, ha dichiarato l’azzurro dopo il match, sottolineando la gioia per il ritorno al successo e la fiducia per il prossimo turno.

Al secondo turno, Berrettini affronterà chi avrà la meglio tra Casper Ruud, numero 12 del mondo, e il beniamino di casa Shintaro Mochizuki, entrato in tabellone grazie a una wild card.

La vittoria a Tokyo non solo interrompe una serie di risultati negativi, ma rappresenta anche un’iniezione di fiducia per il romano, che punta a ritrovare continuità e a prepararsi al meglio per la prossima stagione sull’erba, con l’obiettivo di tornare ai livelli che lo hanno reso uno dei punti di riferimento del tennis italiano.

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