Claudio Ranieri verso la panchina della Nazionale: Gravina spinge, ma resta il nodo del doppio ruolo con la Roma

Claudio Ranieri è in trattative per diventare il nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana, ma il suo attuale ruolo di consulente per la Roma solleva interrogativi sulla compatibilità dei due incarichi.

Claudio Ranieri, dopo aver annunciato il ritiro nel maggio 2024, è tornato in panchina per guidare la Roma in un momento critico, portando la squadra alla qualificazione in Europa League. Successivamente, ha assunto un ruolo di consulente per il club giallorosso. Ora, con la Nazionale italiana alla ricerca di un nuovo commissario tecnico, Ranieri è considerato il candidato principale per succedere a Luciano Spalletti.

Ranieri e la Roma: un legame profondo

Dopo aver salvato il Cagliari dalla retrocessione nel 2024, Ranieri aveva annunciato il suo ritiro. Tuttavia, a novembre dello stesso anno, è stato richiamato dalla Roma per risollevare le sorti della squadra, che si trovava in una posizione di classifica preoccupante. Sotto la sua guida, la Roma ha ottenuto risultati significativi, culminati nella qualificazione all’Europa League. Al termine della stagione, Ranieri ha lasciato la panchina, assumendo un ruolo di consulente per il club. In questa veste, ha contribuito alla scelta di Gian Piero Gasperini come nuovo allenatore della Roma. 

La crisi della Nazionale e l’interesse per Ranieri

La Nazionale italiana ha attraversato un periodo turbolento, con l’eliminazione agli ottavi di finale dell’Europeo 2024 e l’esonero di Luciano Spalletti dopo una sconfitta contro la Norvegia nelle qualificazioni mondiali. In questo contesto, la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), guidata dal presidente Gabriele Gravina, ha individuato in Ranieri il profilo ideale per risollevare le sorti degli Azzurri. Ranieri, con la sua vasta esperienza e capacità di gestire situazioni complesse, è visto come l’uomo giusto per guidare la Nazionale in questo momento delicato. 

Il nodo del doppio incarico

Nonostante l’entusiasmo per un possibile incarico come commissario tecnico, sorge la questione della compatibilità con il suo attuale ruolo di consulente per la Roma. Ranieri ha chiarito che il suo ruolo nel club è puramente consultivo e non operativo, limitandosi a fornire consigli senza assumere responsabilità dirette nelle decisioni. Tuttavia, la possibilità di ricoprire contemporaneamente due incarichi di tale rilevanza solleva interrogativi sulla fattibilità e sull’efficacia di questa doppia funzione. 

Al momento, non è stata presa una decisione definitiva. Ranieri sta valutando attentamente la proposta della FIGC, considerando sia l’opportunità professionale che le implicazioni del mantenimento del suo ruolo attuale con la Roma. La situazione rimane in evoluzione, con ulteriori sviluppi attesi nei prossimi giorni.

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