Serie A, Osimhen calciatore del mese di febbraio

Victor Osimhen ha vinto il premio di calciatore del mese di Febbraio in Serie A, di seguito la nota dell’Associazione Italiana Calciatori:

VICTOR OSIMHEN CALCIATORE DEL MESE AIC FEBBRAIO ’23 SERIE A

Victor Osimhen ha vinto il premio AIC di giocatore del mese di febbraio (2023) perché nessuno meglio di lui ha rappresentato lo straordinario stato di forma del Napoli di Spalletti proprio nel momento in cui ha consolidato la propria posizione in cima a questa strana Serie A.

A febbraio ha segnato 5 gol in 5 partite in campionato (a cui vanno aggiunti un gol e una partita in Champions League, nell’andata degli ottavi di finale con il Francoforte), ma è dall’inizio della stagione, la prima in cui può giocare con continuità, che Osimhen è eccezionale.

La stagione 2020-21 è stata spezzata in due dalla lussazione alla spalla, che lo ha tenuto fuori due mesi interi da fine novembre e fine gennaio. In quella ‘21-22, più o meno nello stesso periodo, è la frattura allo zigomo e all’orbita a tenerlo fuori. In entrambe le stagioni era andato in doppia cifra, senza però la continuità di quella in corso in cui viaggia quasi alla media di quasi un gol a partita (19 gol in 20 gare di campionato, 21 in 26 coppe comprese).

Ma è in particolare dal gennaio di quest’anno, dopo la sconfitta con l’Inter che sembrava annunciare una seconda parte della stagione complicata, che il Napoli e Osimhen hanno dato una dimostrazione della loro determinazione. Osimhen ha segnato in nove partite consecutive (la sola eccezione è stata quella con la Cremonese in Coppa Italia, in cui è entrato nei tempi supplementari) prima di fermarsi nell’ultima giornata con la Lazio (che però si è giocata a marzo).

Se a gennaio ha segnato una doppietta di testa alla Juventus e un gol semplicemente incredibile alla Roma con stop di petto e conclusione al volo nel cuore dell’area piccola; a febbraio ha segnato un gol di testa contro lo Spezia in cui è andato a prendere la palla a più di due metri di altezza e un gol al Sassuolo con un angolo strettissimo praticamente dalla linea di fondo.

I suoi colleghi lo hanno preferito a Di Maria, Orsolini e Thiaw, tutti protagonisti dei buoni momenti di forma delle rispettive squadre, ma nessuno dominante come Osimhen. Non solo di fisico, come erroneamente qualcuno pensa, ma anche di testa, con la concentrazione e l’intensità, e di tecnica, per la capacità con cui vince i duelli sul pallone e poi lo protegge. Nessuno come lui è stato in grado di terrorizzare le difese della Serie A, in un momento in cui il Napoli ha dimostrato tutta la sua ambizione. Certo Osimhen non ha fatto tutto da solo, ma è la sua determinazione che a volte sembra in grado di portarsi dietro il resto dei compagni.

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