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PROSEGUONO GLI INCENDI A NAPOLI E IN CAMPANIA, PIROMANE ARRESTATO NEL CILENTO

vigili del fuoco

Prosegue il lavoro di contrasto agli incendi boschivi ancora presenti in Campania.
Purtroppo durante il weekend appena trascorso si è registrata la ripresa di incendi a Torre del Greco in zona Montedoro, al Cratere degli Astroni, nel Cilento.

Le operazioni, spiega la protezione civile della Regione, sono rese piú complesse dalla presenza di venti settentrionali forti che, a tratti, hanno impedito agli elicotteri di alzarsi in volo.
Sono perció entrati in azione sul posto tre Canadair nazionali insieme a squadre da terra.

Altri fronti si registrano a Sant'Anastasia, Barano d'Ischia, Conca dei Marini e a Napoli dove in zona Astroni si sta intervenendo con due aerei. È stata avanzata la richiesta di un nuovo mezzo nazionale. Alta in tutte le province la suscettività incendi per le condizioni meteo caratterizzate da caldo e vento forte.

Intanto, è stato arrestato un piromane a Teggiano (Salerno): è accusato di incendio di area boschiva ricadente nel Parco Nazionale del Cilento, Alburni e Vallo di Diano. In manette è finito, in flagranza di reato, un ventiquattrenne di origini romene. L'uomo è stato notato da un carabiniere fuori servizio che, insospettito, lo ha seguito a piedi in località Pedemontana, proprio nella stessa zona in cui la scorsa settimana sono andati in fumo circa 80 ettari di macchia mediterranea. Il piromane ha appiccato il fuoco, ad alcune sterpaglie a ridosso di un oliveto e nei pressi di un complesso di abitazioni, lanciando un oggetto infuocato. Il militare fuori servizio, mentre ha fatto scattare l'allarme, con l'ausilio di alcuni cittadini è riuscito a spegnere immediatamente le fiamme.

"Chi incendia un bosco, una foresta, una montagna distrugge in pochi giorni quello che uomo e natura hanno realizzato per decenni, per secoli in alcuni casi. Esseri umani portatori di morte" dichiara il sindaco di Napoli de Magistris.

"Gli incendi di queste ore, di questi anni, stanno distruggendo i nostri paesaggi, la nostra bellezza, la nostra vita. L'incendio sul Vesuvio è un attentato alla nostra terra. Non può rimanere senza colpevoli. I responsabili devono avere pena esemplare" continua de Magistris "Certe volte sembra di stare in guerra. Nei miei, nei nostri occhi rimarrà per sempre il Vesuvio attraversato dal fuoco per dolo di alcuni e per colpa di molti. Una immagine che non meritavamo noi tutti che amiamo all'infinito la nostra terra. Terra mia diceva Pino, terra nostra. Difendiamola, ricostruiamola, rendiamola sempre più bella. Noi vinceremo questa guerra, ma dobbiamo volerlo in tanti. Non consentiamo più a nessuno di violentarci!" conclude il sindaco di Napoli.

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